Vivere il tempo nella sua larghezza

La nostra società è costruita sul principio “sacrificati adesso per raccogliere domani”.

Se da una parte è innegabile che ogni risultato necessita d’impegno e sacrificio, è altrettanto importante sottolineare che il più delle volte si finisce per lasciare andare momenti preziosi in attesa di un domani che non arriva mai. Non si vive solo aspettando un “quando…”; o un “dopo…”.

E’ importante avere la consapevolezza del “qui e ora”, saper identificare le priorità e gli obiettivi.

“Il tempo è un’emozione ed è una grandezza bidimensionale nel senso che lo puoi vivere in due direzioni diverse, in lunghezza e in larghezza. Se lo vivete in lunghezza, in modo monotono sempre uguale, dopo 60 anni avete 60 anni. Se invece lo vivi in larghezza, con alti e bassi, allora dopo 60 anni avrai solo 30 anni. Il guaio è che gli uomini studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla”

Luciano De Crescenzo

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